Sara Culeddu "Storia di un cane" Kerstin Ekman
il posto delle parole

Sara Culeddu "Storia di un cane" Kerstin Ekman

Oct 12, 2026
26:05
-(0)

About this episode

Sara Culeddu "Storia di un cane" Kerstin Ekman Iperborea www.iperborea.com Traduzione e postfazione: Sara Culeddu Dall’autrice di Essere lupo, l’avventura di un cane disperso nella foresta del Nord, una storia di sopravvivenza e di amicizia. Durante una tormenta di neve un cucciolo di cane segue la madre e il cacciatore, ma si perde. Si risveglia intirizzito e affamato sotto un abete, con ancora il ricordo del calore del corpo materno e dei padroni, che lo cercano invano. Comincia così la storia del «grigio», che deve sopravvivere nell’ambiente ostile dell’Estremo Nord, fare esperienza del mondo e capire cosa si può mangiare e cosa va evitato, dove si trova facilmente il cibo e dove invece bisogna lottare. È una storia di odori e percezioni, di un «corpo tutto muscoli e vitalità» che assaggia la carne della foresta, sente il dolore della possente ala di un gufo che gli si schianta sul muso, l’odore acre della sua nemesi, la volpe. Si avvicendano le stagioni, e mentre il ricordo della vita addomesticata si affievolisce, il cucciolo cresce fino a diventare un animale difensivo e territoriale, guidato dal puro istinto, spauracchio dei corvi e degli alci, intimorito dagli umani chiassosi che a volte vede da lontano. La sua memoria si accende e si spegne a ogni percezione, una vita di sinestesie pronte ad attivarsi al minimo stimolo. Per questo quando incontra un umano gentile insieme al suo cane nero, prima combatte furiosamente il suo simile, poi si lascia andare: quell’uomo parla a bassa voce e fischietta un motivo che al «grigio» suona antico e rassicurante, un ricordo perduto nella notte dei tempi del quale forse potrà tornare a fidarsi. Attraverso il punto di vista straniante e unico di un cane, con poesia e delicatezza, Kerstin Ekman racconta una storia di sopravvivenza, fiducia e amicizia dalla forza viscerale, traducendo nel nostro linguaggio l’universo inesprimibile della natura primordiale. Kesrtin Ekman è nata nel 1933 in un piccolo villaggio in Svezia, è considerata una delle più importanti autrici del Nord Europa. Dopo l’esordio narrativo nel 1959, ha scritto romanzi, saggi e biografie e nel 1978 è stata la terza donna a diventare membro dell’Accademia svedese. Tradotta in trenta lingue e tra le scrittrici più lette in patria, con ll buio scese sull’acqua (Iperborea 2024) ha ottenuto il prestigioso Augustpris e il Premio del Consiglio Nordico. Iperborea ha pubblicato anche Essere lupo. Sara Culeddu è professoressa associata di Lingue e letterature nordiche all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove insegna letterature scandinave moderne e contemporanee: danese, norvegese e svedese. Le sue ricerche toccano la presenza dell’animale nelle letterature del Nord, la scrittura autobiografica, la traduzione come forma di autorialità condivisa e la ricezione della letteratura scandinava in Italia. Fa parte del comitato scientifico del NICHE, il centro di Ca’ Foscari dedicato alle Environmental Humanities. Accanto all’attività accademica è traduttrice dallo svedese e dal norvegese: ha portato in italiano, tra gli altri, La ragazza delle renne di Ann-Helén Laestadius (Marsilio, 2024) e Max, Mischa e l’Offensiva del Tet di Johan Harstad (Sellerio, 2026). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support . IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

Comments

Rate this episode

Episode Details

Author
livio partiti
Show Type
full
Audio Format
audio/mpeg

We use analytics

We use Umami, a privacy-friendly analytics tool, to understand how visitors use this site. No personal data is collected and no data leaves our EU servers. You can accept or decline below. Privacy Policy